I fan più accaniti della scena italiana di League of Legends hanno avuto pane per i loro denti questa settimana: tra Promotion Tournament del PG Nationals e le partite dell’EVC, questa settimana è stata densa di scontri.

Come si stanno evolvendo le due competizioni?

EVC: E Voi Chisiete?

I miei lettori ricorderanno molto bene il pezzo di questo lunedì, in cui punto il dito contro i no show e la mancanza di professionalità. Ebbene, non passa nemmeno una settimana e già mi trovo a dover riaprire il libro degli improperi.

Mi riferisco specialmente a Dropz e Vis, che entrano nella seconda settimana con due rose fortemente cambiate dall’inizio del torneo e addirittura giocatori che vengono spostati di ruolo senza preavviso. Ovviamente i singoli giocatori non possono essere ritenuti responsabili di mancanze di questo tipo, ma è evidente che una gestione di questo tipo non può essere un esempio di competizione.

Sicuramente non è facile per organizzazioni nate da poco mettere su una squadra longeva e consistente e non dubito che gli sforzi in questa direzione siano presenti. A livello di riconoscibilità, però, come fa un fan medio a tifare per una squadra se non conosce i giocatori che ne fanno parte di settimana in settimana? E’ un circolo vizioso che, seppure porti beneficio sul breve termine, sulla lunga distanza porta un’immagine sbiadita e confusa del carattere che ogni squadra dovrebbe avere.

PG Nationals Qualifiers: il tracollo MOBA

“I Racoon sono già fuori” disse qualche fan su Twitter domenica scorsa, quando Team Amelia e HG Esports passarono il turno di qualificazione. Nulla di più sbagliato: i procioni sono infatti i primi a riconquistare il loro posto al PG Nationals grazie a straordinarie performance della botlane di DarkChri e Rharesh, guidati dal coach MunHarashi, in uscita dagli iDomina. Nonostante la squadra piemontese abbia deciso di uscire di scena, il loro spirito si tinge di magenta e si unisce ai selvaggi Racoon.

Lo stesso non si potrà dire dei MOBA ROG, ripetutamente ed impietosamente sconfitti dai sorprendenti HG Esports. Ma se normalmente sarei orientato a dare risalto alla squadra vincitrice, la taglia del fenomeno MOBA non può che portare con sé molte domande a fronte di questa batosta.

Come tutti sanno, gli orchi sono sempre stati trascinatori di folle e il grande numero di fan portato dalla loro duplice identità di squadra competitiva e personalità di spicco si è rivelato di grande successo nel 2018. Ma con il passare del tempo questa realtà è andata sgretolandosi e i MOBA escono di scena con una pessima crisi d’identità: sono ancora una squadra competitiva, o hanno perso tutto quando hanno smesso di essere lo streamer team? Parliamoci chiaro però: non tutto è perduto e i MOBA ROG mantengono il loro posto in EVC, nella quale difficilmente usciranno dalla top 4 nonostante le performance traballanti mostrate finora.

Senza dubbio la loro assenza sarà un vero e proprio spartiacque per la scena competitiva italiana e PG Esports dovrà mostrare come l’affluenza di fan e spettatori possa mantenersi alta nonostante gli orchi siano fuori per questo split. Nel frattempo non perdete d’occhio la squadra neopromossa, capitanata da Crocomux in mid e Creon ADC: in meno di dieci partite giocate hanno mostrato di avere una grande personalità e da fan, prima che da scrittore, mi auguro mantengano la rosa per lo split venturo.


Il PG Nationals ripartirà Domenica 2 Giugno, ma non rimarrete senza pizza per questo mese: tra EVC ed interviste ci sarà parecchio di cui parlare!

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