Pensavate fossi sparito dopo la settimana scorsa, vero? Invece sono ancora vivo ed esco dalla mio rifugio segreto di statistiche, simulazioni e analisi del PG Nationals Summer Split per presentarvi l’unico Power Ranking degno di questo nome.

Due nuove squadre si aggiungono al panorama italiano, i Dropz Esports e gli HG Esports: riusciranno a farsi valere contro le big del PG Nationals?

La classifica che segue non è solamente stilata in base alla squadra che ritengo più promettente o che vincerà il PG Nationals, ma anche tenendo conto delle campagne acquisti e dei miglioramenti/peggioramenti rispetto alle rose dello Spring Split.

Ingresso a testa bassa: Dropz Esports

I Dropz entrano al PG Nationals sostituendo gli iDomina, i quali hanno ceduto lo spot all’inizio dello split. Guidati dallo storico midlaner Nicholas Animale Matterazzo, questa squadra parte decisamente umile e con aspettative ridotte rispetto alla competizione. L’ADC Stefano xTaba Tabarelli arriva da una lunga permanenza negli ESC Omega, privi di successi notevoli, il toplaner Stass StenBosse Skopin esce da un EU Masters deludente coi Nyyrikki White e Mauro Gama Bruno si ritrova nel ruolo di support dopo aver mostrato convincenti abilità da ̶N̶u̶n̶u̶ jungler.

Questo sarà sicuramente uno split di prova per la squadra molisana: il loro obiettivo sarà semplicemente quello di adattarsi alla competizione e imparare il più possibile in ottica degli split a venire.

Promossi o rimandati? HG Esports

Mentre i fatti certamente confermano che gli HG Esports sono stati promossi (eliminando i MOBA ROG al Promotion Tournament, per di più), il mancato annuncio di jungler e ADC a due giorni dal PG Nationals mi costringe a sospendere il giudizio sulla neopromossa. Mentre rimangono i sorprendenti sololaner David Potatismjöl Hallin in toplane e Davide Crocomux Gioan in midlane, l’assenza di Riccardo Creon Santarelli toglie alla squadra molto di quello che hanno mostrato contro gli orchi il mese scorso.

A completare la rosa dei uragani (sì, il logo è un uragano!) sembrano esserci Viktor Fallen Angel Kordanovski e Giuseppe Trust Bonomo, sulle performance dei quali sappiamo veramente poco. A seconda della forma di queste due aggiunte, potremmo vedere questa squadra accodarsi ai Dropz o sorprendentemente agguantare un posto ai playoff.

Fusione promettente: Racoon

Quando l’organizzazione degli iDomina è uscita di scena, di certo non ha fatto i conti con la voglia di competere dei propri giocatori: tre di questi infatti approdano a Bari dai tanto amati procioni Racoon. I pugliesi infatti puntano ancora sui promettenti Cheng Forsaken Yi-Ji e Kim Phantomles Storm per le loro sololane, andando sostituire la botlane con l’affermato duo di Riccardo Rharesh Tata e Christian DarkChri Devo. Gli occhi saranno dunque sul rookie tedesco Marc TheCanee Behren in jungle: se si rivelerà all’altezza dei jungler del PG Nationals, i Racoon possono certamente ambire alla top 4.

Squadra di veterani della scena italiana che però ancora non hanno trovato il successo che speravano, questa rosa più di ogni altra avrà il potere di ribaltare ogni aspettativa sulla classifica. Let the games begin!

Non muoiono mai: MOBA ROG

“Eliminazione” è una parola vuota per gli orchi, che se ne infischiano della batosta del Promotion Tournament e saltano in groppa alle aquile dei Cyberground Gaming per dare vita ad una chimera che pochi avrebbero immaginato. Infatti nessun giocatore delle due formazioni dello Spring Split milita nell’attuale rosa; questo non è necessariamente un male, considerando la metà inferiore della mappa che possono schierare. Mattia DrMatt Fazzalaro, Giacomo Counter Manconi e Vittorio Click Massolo hanno ripetutamente dimostrato di essere i migliori nel proprio ruolo in passato. Tutto dipende dunque dai due nuovi import, Piotr Glebo Dabrowski per la toplane e Tom Rulfchen Ruckh in jungle: soprattutto per la sololane a nord sarà difficile affermarsi, considerata la competizione.

Vediamo dunque una rosa che è pesantemente sbilanciata: compito del nuovo coach Ludovic Lud0 Callier, in arrivo dai Penguins spagnoli a sostituire Marco Shelby Longo, e della sua truppa di analysts sarà quello di giocare al meglio le carte di cui dispone per tornare in top 4.

La sindrome dell’Unicorno: Qlash Forge

Non c’è dubbio che i Qlash Forge abbiano tanto da dire in questo campionato: il jungler veterano Lorenzo Demon Marzi e i due promettenti giovani carry Samuel MakeItBetter Polakovic e Louis Bean Schmitz hanno un potenziale di crescita molto ampio. Quello che preoccupa è però ciò che hanno cambiato: la perdita di due storici componenti della squadra, Mauno Beansu Talli e Vittorio Click Massolo, ricorda il preoccupante punto di non ritorno che gli Unicorns of Love attraversarono nel 2017, quando Vizicsacsi e Hylissang si allontanarono dalla squadra.

Difficile immaginare un peggioramento proporzionale a quello degli unicorni, soprattutto quando i nuovi arrivi (Milosz Raven Domagalski e Dino Limit Tot) sono giocatori più che capaci; certamente però i Qlash Forge dovranno lavorare molto sulla ricostruzione di una sinergia di base che ha sempre fatto la differenza tra loro e il resto del PG Nationals.

La scintilla si è spenta? Sparks

Gli Sparks arrivano al PG Nationals Summer in una sovrapposizione di stati piuttosto complicata. Da un lato campioni in Italia, dall’altro ancora lividi per il risultato in campo europeo (le battute a sfondo politico si sprecano!). Da un lato perdono il support estone Janar Cospect Mändsalu e la sua grande sinergia con il connazionale Lauri Endz Tarkus, dall’altro accolgono uno dei grandi assenti dello scorso split, il veneratissimo Oleksandr Efias Yankovich, insieme a uno dei toplaner più promettenti in uscita dagli iDomina, il fiammeggiante Silverio Deidara Masi.

Difficile immaginare questa formazione sotto al terzo posto dopo le performance dello Spring Split, ma gli Sparks avranno avversari ben più tenaci da affrontare nei prossimi mesi. Il livello si alza sempre di più e devono dare prova di essere in grado di tenere il passo.

Le stelle sorgono ad est: Samsung Morning Stars

I finalisti dello Spring Split non cambieranno nome in Samsung Balkan Stars, ma la virata ad oriente di questa squadra è certamente notevole. Se da un lato la perdita di Alexandru Acefos Neatu cambierà radicalmente le dinamiche della squadra, l’aggiunta dell’ex campione balcanico Bruno Bruno Komac e dell’ADC Teodor VZZ Cholakov (vincitore dell’EBL lo scorso split) aggiunge incredibile stabilità ai SMS. Restano invece le due colonne portanti del successo neroblu, il jungler britannico Kamil Kamil Marcysiak e il support ispanico Sergi Simpy Ruiz: si prospetta un altro grande split se riusciranno a ripetere le proprie performance individuali dello Spring. La grande sorpresa è Sebastian Sebekx Smejkal: veterano polacco della midlane, rappresenta un’eccezione al recente trend di giocatori che abbandonano il PG Nationals per i verdi prati della Superliga Orange spagnola.

In una delle campagne acquisti più ambiziose in Italia, i Samsung Morning Stars si apprestano a confermare il risultato ottenuto in primavera con una squadra che non ha nulla da invidiare alla competizione italiana. E l’afro di VZZ non può che aggiungere punti!

La virata nordica: OutPlayed

Da immenso fan dei paesi nordici non potevo non apprezzare i cambiamenti degli ex campioni italiani, con l’obiettivo di ripetere il successo dello scorso Summer Split. Il primo di questi è Christian Sleeping Tiensuu, in uscita dai Ventus Esports con i quali ha avuto il miglior split di sempre e mostrando immense abilità meccaniche: ogni toplaner in Italia dovrebbe temere questo giocatore. Edgaras Eckas Strazdauskas, di gran lunga uno dei candidati MVP per il PG Nationals Spring, e il suo connazionale lituano Saulius Saulius Lukosius promettono di costruire una sinergia di prima classe all’interno del campionato. Ciliegina sulla torta: il ritorno del polacco Robert Bullet Pruchniewski, fidato compagno di vittorie del veterano Luca Brizz Brizzante e con cui certamente si coordinerà meglio dopo le discordie con Chrisberg.

Non c’è dubbio che sulla carta quella degli OutPlayed sia una delle rose più promettenti del PG Nationals; tornare a sollevare il trofeo e mettere nuovamente piede sul palco europeo è per loro non più un semplice obiettivo ma un imperativo assoluto.


Chi mi legge da tempo sa perfettamente quanto detesti fare Power Rankings, ma mi concedo un’eccezione per questo split: mandatemi i vostri e che vinca il migliore!

Il PG Nationals inizia domenica 2 Giugno alle ore 16: non mancate per nessun motivo!

Show CommentsClose Comments

Leave a comment