Mentre la battaglia del PG Nationals infiamma, all’orizzonte fa capolino l’annuncio della grande sfida a cui tutti voglio prendere parte: l’EU Masters, la Champions League del mondo semi-professionale, si terrà dall’8 al 28 Aprile.

Nonostante questo, ancora molte domande rimangono aperte in territorio italico: chi confermerà la top 2? iDomina e OutPlayed hanno solo avuto un brutto inizio o sono davvero peggiorati? Racoon e MOBA ROG riusciranno a soffiare un biglietto per i playoff?

Scopriamolo insieme!

Preparazione assoluta: Qlash Forge (vs RCN/OP)

Tra riti scaramantici e gufate multicolore, i Q4G escono a testa alta dalla Week 5 mantenendo salda la prima posizione, spingendo giù dalla vetta i Morning Stars.

Seppure in molte partite la squadra abbia avuto fasi iniziali lente, la loro maestria nel manovrare il late game è tutt’ora senza pari: il controllo della visione, degli obiettivi e delle teamfight è semplicemente una spanna sopra ogni avversario in Italia… almeno fino alla Week 7, in cui si scontreranno con i potenziali nuovi rivali degli Sparks.

Ma il manager Michał Navy Leszczyński preferisce non correre con la fantasia: “Abbiamo ancora un sacco di lavoro che ci aspetta. Il prossimo obiettivo è sicuramente la fase di playoff (alla quale i Q4G si sono qualificati questa settimana, NdA), dove potrete aspettarvi di vedere cosa siamo realmente in grado di fare.”.

Per quanto riguarda un’ipotetica finale, “personalmente penso saranno gli Sparks [ad affrontarci]. Sembrano essere la squadra più consistente finora e l’esperienza di Endz e Rawbin IV si fa davvero sentire, unita al potenziale dei nuovi giocatori e a Librid che è tornato in grandissima forma.”

Molti fan pronosticano che saranno proprio i Qlash Forge a rappresentare il tricolore sul palco europeo. “Penso sia troppo presto per giudicare. Ci sono molte squadre che possiamo affrontare, anche se al momento, agli occhi dei fan, non sembriamo ancora una squadra forte come quelle spagnole, tedesche o francesi. Ma andiamo con ordine: vincere il PG Nationals è il nostro obiettivo principale. Ritornerò su questo punto quando avremo completato la nostra missione.”

Racoon e OutPlayed, ai lati opposti della classifica, non sembrano porre una sfida adeguata alla rinvigorita formazione cagliaritana questa settimana. Ma partite metodiche e dominanti come quelle dei Qlash Forge non capitano spesso al PG Nationals: non perdetele!

Pressione: iDomina (vs SMS/RCN)

Mentre tutte le squadre del PG Nationals danno il 200% per perfezionare il proprio modo di giocare a League of Legends, gli iDomina vanno controcorrente. Con le parole del caster Edoardo EddieNoise Prisco, gli iDomina cercano di giocare il proprio meta, particolare e controverso, basandosi su forti solo laners e affidando al veterano Riccardo Rharesh Tata un mago in bot lane.

Ma quello che sembra mancare in questo quadro è la fondamentale coordinazione richiesta per finalizzare le partite con questo tipo di composizione. Molto spesso questo finisce per pesare sulle spalle del giovane jungler Łukasz Curator Kustosz, il quale è stato pesantemente criticato dai fan.

“Non mi interessa, anche se mi sento un po’ sotto pressione. Sono consapevole di giocare molto male da circa due settimane e in generale gli ultimi sei mesi sono stati il mio peggior periodo. Non voglio usare scuse, ma al momento la Solo Queue mi sta togliendo la motivazione e ho molti esami senza pause in questo periodo. Ovviamente questo mi fa performare peggio nelle partite di campionato. Spero di recuperare la giusta mentalità prima dei playoff e tornare al mio livello iniziale. È davvero dura”.

Importantissime le due partite della Week 6: dopo un pesante 0-2, gli iDomina vogliono e devono rifarsi sui Morning Stars e sui Racoon. Altrimenti dovranno giocarsi il tutto per tutto contro gli OutPlayed.

“Non importa contro chi giochiamo, il nostro problema è la comunicazione e dobbiamo trovare una via d’uscita. Se ci riusciamo, potremo arrivare molto più in alto di dove siamo ora. Entrambe le squadre sono sicuramente alla nostra portata, come tutte nel PG Nationals se giocassimo correttamente.”

Nonostante le critiche, Curator non perde la speranza: “Voglio rimanere positivo, arriveremo ai playoff. Anche da sesti so che possiamo vincere tutto.”.

La strada è decisamente in salita e piene di difficoltà anche personali, e le prossime settimane saranno cruciali per le stelle piemontesi.

Agire o perire: Cyberground (vs SMS/SPK)

All’ombra della top 3 siedono le aquile, finalmente in ripresa dopo una prima metà di campionato che ha lasciato tutti confusi sul loro livello. Ritrovato il vigore di Edgar Eckas  Strazdauskas nelle fasi iniziali della partita e presa consapevolezza del livello di Riccardo Creon Santarelli su ADC che ricoprono un ruolo secondario (come Ezreal e Ashe), i Cyberground si apprestano ad assaltare la top 3 come da pronostico pre-campionato.

Ma la sesta settimana si impone prepotente: Morning Stars e Sparks si frappongono fra i palermitani e il podio.

“Non ho dubbi che il nostro staff sia migliore di SMS e SPK, così come i giocatori”, afferma convinto Jorge xDisgrce Lopez, assistente coach dei CGG. “I SMS stanno peggiorando rispetto alla top 4. Sono partiti bene grazie allo shotcalling di Simpy, ma Machuki (coach dei SMS, NdA) non ha una grande conoscenza del gioco e quindi non possono migliorare velocemente come gli altri. Li conosco da tempo, entrambi sono come un libro aperto per me.”

Dall’altro lato i Cyberground non sono soddisfatti con un quarto posto: significherebbe affrontare con tutta probabilità iDomina o OutPlayed, due squadre che hanno dalla loro una lunga storia nella scena competitiva e sanno quando è il momento di dare il massimo. “Se dovessi scegliere preferirei affrontare gli iDomina: hanno vinto un game contro di noi ma ci hanno solo colto alla sprovvista. Ora sappiamo come giocano ed è impossibile che si ripeta. Penso che gli OP siano meglio sia individualmente che come squadra, soprattutto Chrisberg e StylEE.”

La Week 6 il momento che i Cyberground aspettavano: un’altra possibilità per dimostrare il loro vero valore e sfondare nella top 3.


Se pensavate che la settimana scorsa sarebbe stata l’unica a portare dei cambi, vi sbagliavate: altre squadre approfittano delle ultime due settimane per rinforzare la propria rosa.

Ma non c’è più tempo per esperimenti e preparazione: con solo quindici giorni alla fine del PG Nationals e con i playoff all’orizzonte, sarà veramente saggio rivoluzionare le proprie rose?

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