Ed eccoci finalmente alle porte dei playoff del PG Nationals, che decisamente sorprendono ancora prima di iniziare. Da un lato due squadre all’argento vivo che puntavano alla top 2, ma si sono dovute accontentare di una top 4. Dall’altro due nomi storici del panorama italiano, che decisamente non hanno ancora raccolto i risultati sperati.

Samsung Morning Stars contro iDomina.

Cyberground Gaming contro OutPlayed.

Iniziamo.

Sololane Superpowers: SMS vs iD

Nessuno si sarebbe mai aspettato un quarto di finale tra queste due squadre, eppure eccoci qui.

I Samsung Morning Stars hanno sorpreso il PG Nationals con una ventata di aggressività e decisione. Seppure non siano la squadra più sanguinosa sono assolutamente la più veloce: le loro partite si estendono poco oltre la soglia dei 30 minuti. Per contro, gli iDomina si distinguono con il loro stile decisamente creativo, anche se non sempre i loro piani vanno a buon fine. Ma certamente ciò che sarà il discriminante di questo scontro saranno le solo lanes: Alexandru Acefos Neatu e Albu Vrow Bogdan sono le superstar del loro team, mentre Silverio Deidara Masi e Daniel Aki Lauri sono il duo mid/top con il più alto numero di solokill: ben 22 totali!

Faceoff: Kamil vs Rharesh

Ma spesso si dimenticano gli eroi che agiscono nel silenzio: il jungler Kamil Kamil Marcysiak è il jungler con il punteggio di visione più alto del campionato, mentre Riccardo Rharesh Tata scavalca i due giovani solo laner nelle percentuali di danno con un impressionante 29%. Eccoli dunque ai nostri microfoni.

“Siamo stati pesantemente sottovalutati. Non sono dispiaciuto, ma nemmeno soddisfatto con un terzo posto. Non abbiamo ancora mostrato il meglio che possiamo dare. Se giochiamo i quarti come abbiamo giocato contro gli OP, nessuna squadra può spaventarci.” dichiara il fiducioso Kamil.

Risponde invece alle accuse Rharesh: “Sicuramente ci sono ADC migliori di me, ma non è il motivo per cui abbiamo scelto di giocare campioni diversi. Purtroppo le scelte fatte non hanno ripagato, in quel momento pensavamo fossero giuste. Ora abbiamo capito che dobbiamo giocare diversamente rispetto a prima.”

Kamil: “Rharesh? Non lo conosco, è troppo in basso per capitare nelle mie partite.”

Rharesh: “Non so chi sia Kamil, ma gli auguro buona fortuna e che vinca il migliore.”

Potere Strutturale: CGG vs OP

Possiamo dirlo senza timore a questo punto: quella che ad inizio split si preannunciava come una finale del PG Nationals ha finito per diventare un quarto di finale, in cui una di queste squadre verrà eliminata.

Ma non per questo meno interessante: le differenze nello stile di gioco creano infatti grande attesa per questo match. I Cyberground, contro ogni aspettativa, incentrano il loro gioco non sui campioni, come potreste dedurre dalle azioni di Edgar Eckas Strazdauskas, bensì sulle torri. Appartiene a loro ogni statistica riguardante le strutture nell’early game: 79% delle prime torri, 71.4% degli Araldi, 0.8 torri in più al 15esimo e, di conseguenza, anche un vantaggio in oro di ben 1662, il più alto del PG Nationals. I Cyberground sono qui per demolire.

Ma se gli OP hanno avuto una fase a gironi tutt’altro che facile, non sono ancora pronti a mollare. Questo è riflesso dal loro investimento dell’ultimo minuto, il top laner svedese Simon Zvene Svensson, che andrà a sostituire il giovane Alessandro Skar Torresi. Questa può essere un’arma a doppio taglio per i campioni in carica: se certamente Zvene ha sorpreso per la sua abilità anche in una squadra di bassa classifica, il prezzo da pagare è la sinergia che finalmente gli OutPlayed avevano costruito con Skar. Il messaggio dei neroverdi è chiaro: faranno qualsiasi cosa per alzare di nuovo quel trofeo.

Faceoff: Energy vs Chrisberg

Proprio sul territorio dell’early game gli OP sembrano soffrire. “Il più grande miglioramento delle ultime settimane è stato rimuovere la casualità dalle nostre partite. Abbiamo capito che molti invade al livello 1 poco pianificati e azioni casuali portavano un vantaggio in oro agli avversari praticamente in tutta la prima metà split. Cambiare jungler ha anche aiutato molto sotto questo punto di vista”, ammette Lars Chrisberg Christiansen. “I Cyberground sono partiti molto bene siccome giocano veloci e le altre squadre hanno dovuto abituarsi. Ora penso che siano stati inquadrati e a meno che Barrage non introduca nuove dinamiche mi aspetto che saremo noi ad arrivare top 4.”.

Risponde a tono Isak Energy Pettersen Fjell: “Qualsiasi risultato oltre al primo posto è un fallimento per me. Certo, abbiamo molto da fare prima di dire di essere i migliori in Italia, ma siamo sulla buona strada. Gli OP sono migliorati, ma noi siamo ancora superiori. Hanno molte falle nell’early game, le abbiamo sfruttate e li abbiamo battuti due volte. Li batteremo ancora due volte ai playoff.”

Chrisberg: “L’ultima volta che avevo Energy in squadra con me le partite erano tutte 4v5. Vedremo se si ripeterà o se potrò finalmente giocare una partita alla pari.”

Energy: “Chrisberg potrà anche aver iniziato il 2018 con una vittoria in Inghilterra [coi Misfits Academy, NdA], ma il suo 2019 inizierà con una sconfitta ai quarti in Italia.”.


Con quattro squadre di questo calibro, perfino i quarti di finale creano un’attesa senza precedenti per i playoff di questo PG Nationals. Come se questo non bastasse, altre due novità si aggiungono: le finali del 7 Aprile al Teatro Ciak di Milano (chi di voi conosce X Factor saprà dov’è!) e il nuovissimo Esport Fantasy made by Esport Pizza!

Registratevi ad entrambi e ricordate: non è solo il cambiamento climatico a rendere questa primavera la più calda di sempre.

Da questa settimana, l’esport italiano è on fire.

< settimana precedente

Show CommentsClose Comments

Leave a comment